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Guida

La tapparella non sale. Cosa si è rotto.

Nove volte su dieci è uno di tre pezzi: la cinghia, l'avvolgitore o il rullo dentro il cassonetto. Si riconoscono da come si comporta la tapparella quando tiri — e da lì si capisce se è un lavoro da dieci minuti o no.

La facciata di una palazzina romana con le tapparelle
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La cinghia

È il pezzo che si consuma per primo.

La cinghia — a Roma la chiamano quasi tutti cinta — passa ogni giorno sullo stesso rullo e nello stesso punto del muro. Si consuma lì: prima si sfilaccia ai bordi, poi si assottiglia, poi cede. Se guardi il tratto che entra nel muro e vedi i fili che escono, hai già la risposta.

Cambiarla vuol dire aprire il cassonetto, agganciare la cinghia nuova al rullo e rimetterla in tensione nell'avvolgitore. Il telo della tapparella non si tocca. È il guasto più comune e quello che si risolve prima.

  • Si sfilaccia sempre nello stesso punto
  • Se si spezza, la tapparella resta dov'è
  • Si cambia senza toccare il telo
  • È il caso più frequente, e il più semplice
Il banco del negozio con gli attrezzi
Al banco, in negozio · foto del negozio
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L'avvolgitore

La cinghia c'è, ma non torna su.

L'avvolgitore è la scatola incassata nel muro con lo sportellino: dentro c'è una molla che tiene la cinghia in tensione e la fa rientrare. Quando la molla si scarica, la cinghia resta penzoloni, o rientra solo per metà, o non riesce più a tirare su il peso del telo.

Si riconosce perché la tapparella sale, ma la cinghia non torna al suo posto: il problema non è il telo, è la molla. In molti casi si ricarica, in altri conviene cambiare l'avvolgitore, che costa poco.

  • È la scatola a muro dove la cinghia si riavvolge
  • Dentro c'è una molla che perde tensione
  • Sintomo: la cinghia rientra a metà, o resta molle
  • Spesso si ricarica, a volte si sostituisce
Un intervento in quota su una palazzina
Un intervento in quota · foto del negozio
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Il rullo e il telo

Tiri, e non succede niente.

Se tiri la cinghia e la tapparella non si muove per niente, la cinghia si è quasi certamente sganciata dal rullo dentro il cassonetto — oppure il rullo gira ma non trascina più il telo. Da fuori non si vede: bisogna aprire il cassonetto.

Il caso della tapparella che sale storta o si ferma a metà è diverso ancora: lì è il telo che non corre dritto, per una stecca uscita dalla guida o per i supporti allentati. Insistere in quelle condizioni piega le stecche, e allora non si cambia più un pezzo: si rifà il telo.

  • La cinghia si è sganciata dal rullo dentro il cassonetto
  • Oppure il rullo gira a vuoto o è fuori asse
  • Tapparella storta: una stecca è uscita dalla guida
  • Qui si apre il cassonetto, e si guarda
Claudio al banco del negozio
In negozio, in via Filippi 2 · foto del negozio
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Cosa non fare

Il danno vero si fa insistendo.

Quasi tutti i lavori che diventano cari partono da qualche strattone di troppo. Se la cinghia si è sganciata e il telo è tutto in cima, uno strappo lo fa scendere di colpo: pesa, e le stecche in fondo si piegano. Se la tapparella va storta e insisti, la stecca fuori guida segna anche le altre.

Noi non facciamo pronto intervento: fissiamo un appuntamento e veniamo. Ma se prima ci mandi su WhatsApp una foto del cassonetto aperto e del punto dove la cinghia entra nel muro, arriviamo quasi sempre con il ricambio già in mano — e si risolve in una volta sola.

  • Non tirare a strappo: la cinghia sganciata fa scendere il telo
  • Non forzare una tapparella che va storta
  • Non smontare il cassonetto in equilibrio su una sedia
  • Una foto del cassonetto aperto ci fa arrivare con il pezzo giusto

Domande frequenti

Le domande di chi ha la tapparella ferma.

La cinghia si è spezzata: si cambia solo quella?

Quasi sempre sì. La cinghia è la parte che si consuma per prima, perché sfrega ogni giorno sullo stesso punto. Si apre il cassonetto, si aggancia la cinghia nuova al rullo e si rimette in tensione l'avvolgitore: la tapparella resta quella.

Tiro la cinghia ma la tapparella non si muove. Che vuol dire?

Vuol dire che la cinghia si è sganciata dal rullo dentro il cassonetto, oppure che il rullo gira a vuoto. Non insistere tirando: se il telo è in cima e si sgancia, scende tutto insieme. Meglio fermarsi e farlo guardare.

La cinghia rientra da sola e non tiene: è l'avvolgitore?

Di solito sì. Dentro l'avvolgitore, la scatola a muro, c'è una molla: quando perde tensione la cinghia non si riavvolge più o si riavvolge a metà. In molti casi la molla si ricarica, in altri si sostituisce l'avvolgitore.

La tapparella sale storta o si blocca a metà.

Lì il problema non è la cinghia ma il telo: una stecca uscita dalla guida, un rullo fuori asse o i supporti allentati. Forzare la tapparella in quelle condizioni piega le stecche, e da lì si passa dal cambiare un pezzo al cambiare il telo.

Le serrande del negozio le fate?

Sì, ci occupiamo anche di serrande. Come per le tapparelle, veniamo a vedere prima: sulle serrande la parte che cede più spesso è la molla, e va guardata di persona.

Venite subito?

Non facciamo pronto intervento. Fissiamo un appuntamento e veniamo a casa tua: se ci mandi una foto del cassonetto aperto e del punto dove la cinghia entra nel muro, spesso arriviamo già con il pezzo giusto.

Quanto costa?

Dipende da cosa si è rotto, e non si capisce da una telefonata: una cinghia è una cosa, un telo da rifare è un'altra. Il sopralluogo e il preventivo sono gratuiti, in tutta Roma.

Mandaci una foto del cassonetto. Capiamo cos'è.

Il cassonetto aperto e il punto dove la cinghia entra nel muro: con quelle due foto ti diciamo cosa si è rotto e veniamo con il pezzo. Sopralluogo e preventivo gratuiti, in tutta Roma.

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